Tesoro nascosto: La Torre della Corona d’Oro

Opera congiunta di un padre e di sua figlia, la Torre della Corona d’Oro conferisce al castello un portamento tanto raffinato quanto quello delle arcate delle sue logge. Francesco II e Anna di Bretagna hanno saputo elevare il castello di Nantes al rango di dimora di prestigio.

Quando Francesco II ordinò i lavori del castello, aveva come obiettivo quello di trasformarlo in “palazzo fortezza”. Edificherà, dunque, un castello residenziale di tufo bianco dalle facciate raffinate. Ma il re morì prima della fine del cantiere e la figlia, Anna, riprese i lavori, dando seguito al progetto del padre aggiungendo un tocco di femminilità. Volle soprelevare la scalinata della facciata della Torre della Corona d’Oro, attraverso l’aggiunta di una doppia loggia, una creazione di influenza rinascimentale assolutamente originale per l’epoca. Predispose anche l’apertura dei lucernari e la scultura di nuovi elementi ornamentali, con motivi che ripotano simboli animali e vegetali.

Sui muri della fortezza, si possono ancora oggi distinguere il suo stemma e il suo monogramma. Dalle logge, Anna di Bretagna, poteva ammirare le terre del suo ducato e le rive della Loira. La doppia scalinata le permetteva di accedere a una stanza privata, nella quale amava ricevere i suoi ospiti o dedicarsi alla lettura. Sono organizzate delle visite eccezionali del castello che permettono ai visitatori di attraversare le logge e di salire fino in cima alla Torre della Corona d’Oro da dove la vista abbraccia i paesaggi della regione nantese.
 
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