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Le caverne-cantine di Saumur e della Turenna

La regione circostante Saumur e la Turenna nasconde, sotto la tranquilla apparenza del fiume e delle sue colline, stranissime gallerie sotterranee: le caverne trogloditiche. Scavati in passato per ricavarne il tufo, pietra utilizzata per la costruzione di numerosi castelli della Loira, questi cunicoli sotterranei ospitano oggi hotel, serre per la coltivazione di funghi o cantine, dedicate soprattutto ai vini frizzanti. Luoghi ideali per la loro conservazione e la loro degustazione.   


Le caverne trogloditiche: perfette cantine da vino


Scoprite le fantastiche caverne trogloditiche di Saumur, lungo il Thouet, affluente della Loira. Queste vaste gallerie sotterranee erano state già in passato apprezzate per il tufo. Questa pietra bianca permise la costruzione di numerosi edifici, tra i quali alcuni castelli della Loira o L'Abbazia Reale di Fontevraud e di altri piccoli borghi, come quello di Turquant. 

Un'altra visita originale è l'escursione sotto terra di un sito trogloditico: un'escursione-degustazione di un'ora e mezzo a Troglo Degusto (DOC Touraine-Chenonceaux) accompagnati da Anne e Stéphane, due appassionatissimi viticoltori. Vi racconteranno tutta la storia dei circa 600 km di gallerie di tufo del paesino di Bourré. 

Oggi, esse ospitano vini eccezionali, da venire a degustare nel cuore delle loro stesse grotte! Sarà un'esperienza unica. Con l'arrivo della bella stagione, le caverne trogloditiche offrono un doppio modo per rinfrescarsi, tra la freschezza intrinseca dei luoghi e quella dei loro vini, tra i quali i quelli leggermenti effervescenti. 
 

Venite a scoprire le sottili bollicine dei vini delle caverne trogloditiche


Le bollicine sono le regine di questi posti speciali. Per scoprire questi vini che costituiscono l'orgoglio della regione di Saumur e della Turenna, numerose delle case produttrici dotate di cantine sottorranee aprono le loro porte. 

Appuntamento, dunque, alla maison Gratien & Meyer, risalente alla fine del XIX, o all’Ecole du vin, a Langlois-Château per muovere i primi passi nell'universo dell'enologia, scoprire i torchi e la tinaia, o ancora presso Louis de Grenelle,  dove i visitatori potranno scoprire, sotto la città di Saumur, un'antica cava di tufo nella quale maturano più di 3 milioni di bottiglie.

Scoprite anche le cantine di Veuve Amiot e visitatene le gallerie a lume di candela. La maison Ackerman presenta, invece, vini frizzanti da un'angolatura un po' artistica, attraverso l'esposizione Voyage au centre de la bulle (Viaggio al centro della bolla). 

Se la visita di un sito trogloditico resta un momento unico, farla in bici è il non plus ultra dell'originalità. Così potrete pedalare per 8 km sottoterra alla maison Bouvet-Ladubay. Le sue cave trogloditiche risalgono a 1000 anni fa!

Poco distanti da Chenonceau, le Cantine Monmousseau perpetuano il loro savoir-faire in grandi vini frizzanti da più di 130 anni. 15 km di gallerie per un percorso a dir poco audace. Scoprite questo circuito diviso in tre momenti: ammiarate l'eccezionale vista sulla collina a strapiombo sullo Cher, penetrate poi, con un leggero sottofondo musicale, nel cuore di 450 metri di gallerie tapezzate da luci che vi offrono una visione inedita dei grandi castelli della Loira. Lungo il percorso, è ricostruita la storia e l'origine di questa pietra calcarea bianca, il tufo, che è stata utilizzata per la costruzione dei castelli. Alla fine di questo viaggio, vi saranno svelati alcuni dei segreti di un grande vino effervescente che ha dato vita all'acestrale reputazione di Monmousseau.